TRAIL DEGI EROI: TERZA VITTORIA PER CHIUDERE LA STAGIONE

October 1, 2014

E’ forse la gara che amo di più per diversi motivi. Per l’ambiente nel quale ti porta (da lassù, tra le altre, vedo anche le “mie” Pale di San Martino), per il clima che c’è alla partenza e durante tutta la gara, per l’emozione che si prova nel passare tra i Caduti della Grande Guerra…non è una gara come le altre, è qualcosa di più, è un viaggio nella storia.

IMG_0928Venivo da due vittorie e un terzo posto in questa manifestazione, e forse è anche per questo che mi piace così tanto (quando si vince, si sa, le gare sono sempre belle) e quest’anno ero molto più in forma degli anni scorsi. Sapevo di poter far bene e avevo una sfida con me stesso, cercare di abbassare il mio record di 4h16′. Le gambe c’erano, la testa un po’ meno.

Ore 6.00: lo sparo da il via ai 300 atleti sulla distanza “storica” quella da 46 km. Le luci si accendono e la Valle Santa Felicita si innonda della luce artificiale delle nostre lampade. Lungo la prima ascesa ci stacchiamo subito in tre: io, Stefano Fantuz e Fabrizio Bevilacqua. In Cima Grappa Stefano passa con qualche secondo di vantaggio, io controllo il cronometro e noto subito l’ottimo passaggio in circa 1h45′ come previsto circa 5′ sotto il mio tempo dello scorso anno. Fabrizio invece si stacca negli ultimi km e non riuscirà a rientrare.

IMG_0935Dalla cima è una gara per due, io e Stefano andiamo insieme per diversi km ad una velocità abbastanza tranquilla se paragonata a quella degli scorsi anni, dove stavo sempre inseguendo “la lepre” Zanatta. Io mi adagio sul ritmo, anche Stefano sembra non voler aumentare quindi non resta che preparare l’attacco. Già al Finestron (km 27) decido di tenermi per lo strappo di Campo Solagna e proprio qui mi gioco una carta. Stefano non riesce a tenere il ritmo e mi ritrovo in testa, ormai mancano solo le trincee di Col Campeggia e poi l’ultima discesa. Cerco di gestirmi e alla fine finisco in 4h22′. Non è record, ma dopotutto il ritmo per gran parte della gara non è stato esasperato. Va bene così. Qualche minuto dopo arriva Stefano, che ha ceduto nel finale e al terzo posto arriva Nazzareno Salvati, contentissimo (a ragione) per il suo podio!

Con il Trail degli Eroi si chiude la stagione, ricca di soddisfazioni, ma anche di delusioni. In primis la CCC, obiettivo dichiarato da tempo e fallito clamorosamente (devo ancora metabolizzare la delusione!). Anche il Cortina Trail è stata una sconfitta che ha bruciato perché era una gara alla quale tenevo in modo particolare. Le note positive s20140929_154823ono arrivate dal Trail dei Tre Castelli, gara alla prima edizione che però avrà un bel futuro, e dalla Stava Skyrace, che pur non avendola preparata è stata una bella sorpresa.

Ora si pensa a riposare, non senza qualche bel giro in montagna e a recuperare al meglio per i prossimi obiettivi…in attesa di volare dall’altra parte dell’Oceano!!

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